Sul fiume Dronne (Nuova Aquitania) sono presenti diverse dighe, una della quali si trova a La Roche Chalais. Negli ultimi decenni del XX secolo vi era in funzione una centrale idroelettrica ad acqua fluente, ma il proprietario dell'epoca non ha attuato i necessari lavori di revisione e non ha messo in opera le misure di compensazione ambientale richieste, per cui la centrale è stata chiusa.
La società Spee Sarl (di proprietà di Green City AG di Monaco) ha di recente riportato in vita la centrale.
Sono state realizzate le seguenti misure:
- Demolizione e ricostruzione dell’edificio della centrale elettrica;
- Installazione di tre nuove turbine a vite rispettose dei pesci (salto di 2,18 m, portata di 6,5 m³/s per ogni coclea, potenza installata per coclea 250 kW).
- Attuazione di diverse misure di compensazione ecologica, tra cui:
- Costruzione di una nuova scala per pesci (Scala a bacini successivi con 22 bacini e dotazione idrica di 650 l/s);
- Apertura di una breccia nello sbarramento dell’opera di presa per rafforzare il flusso di attrazione
- Realizzazione di un canale di scarico direttamente sopra la griglia della turbina per il trasporto controllato dei sedimenti fino al bacino inferiore;
- Costruzione di un bypass tra il canale di restituzione della centrale e il ramo principale del fiume per poter guidare verso il ramo principale i pesci risaliti dal canale di restituzione;
I lavori sono stati eseguiti tra giugno 2018 e aprile 2019. È stato necessario affrontare diverse situazioni critiche, tra cui un'alluvione nel gennaio 2019, che ha portato all'allagamento del cantiere. Grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte, la centrale è potuta entrare in funzione nell'aprile 2019. Il suo funzionamento si è dimostrato pienamente soddisfacente per l'operatore.