Referenze
Attuali

Committente:

Green City Energy München

Servizi:
  • Progetto esecutivo
  • Direzione Lavori
  • Contabilità
  • Rilievi e misure
Importo dell’opera:
ca. 1.800.000.- €
Settori principali:
Ingegneria idraulica
Settori secondari:
Impianti elettromeccanici, Statica, Strutture portanti, Ingegneria idraulica
Durata dei lavori:
2016 - 2019

Riabilitazione della centrale di La Roche Chalais sulla Dronne (Francia occidentale)

Sul fiume Dronne (Nuova Aquitania) sono presenti diverse dighe, una della quali si trova a La Roche Chalais. Negli ultimi decenni del XX secolo vi era in funzione una centrale idroelettrica ad acqua fluente, ma il proprietario dell'epoca non ha attuato i necessari lavori di revisione e non ha messo in opera le misure di compensazione ambientale richieste, per cui la centrale è stata chiusa.

La società Spee Sarl (di proprietà di Green City AG di Monaco) ha di recente riportato in vita la centrale.

Sono state realizzate le seguenti misure:

  • Demolizione e ricostruzione dell’edificio della centrale elettrica;
  • Installazione di tre nuove turbine a vite rispettose dei pesci (salto di 2,18 m, portata di 6,5 m³/s per ogni coclea, potenza installata per coclea 250 kW).
  • Attuazione di diverse misure di compensazione ecologica, tra cui:

- Costruzione di una nuova scala per pesci (Scala a bacini successivi con 22 bacini e dotazione idrica di 650 l/s);

- Apertura di una breccia nello sbarramento dell’opera di presa per rafforzare il flusso di attrazione

- Realizzazione di un canale di scarico direttamente sopra la griglia della turbina per il trasporto controllato dei sedimenti fino al bacino inferiore;

- Costruzione di un bypass tra il canale di restituzione della centrale e il ramo principale del fiume per poter guidare verso il ramo principale i pesci risaliti dal canale di restituzione;

I lavori sono stati eseguiti tra giugno 2018 e aprile 2019. È stato necessario affrontare diverse situazioni critiche, tra cui un'alluvione nel gennaio 2019, che ha portato all'allagamento del cantiere. Grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte, la centrale è potuta entrare in funzione nell'aprile 2019. Il suo funzionamento si è dimostrato pienamente soddisfacente per l'operatore.