Il progetto prevedeva la ristrutturazione di un caseggiato storico con il suo annesso agricolo situato nel centro della città di Glorenza e sottoposto a tutela architettonica per la costruzione di cinque appartamenti sovvenzionati e la creazione di spazi per uso terziario.
In conformità con i requisiti per la conservazione dei monumenti storici sono state attuate numerose misure strutturali di rinforzo e di messa in sicurezza, sono state rafforzate diverse volte esistenti e la maggior parte dei vecchi soffitti in legno è stata ristrutturata realizzando elementi compositi in legno-calcestruzzo. L’intervento di demoricostruzione sull’edificio annesso è stato realizzato con una struttura intelaiata in legno per le pareti portanti ed elementi in legno lamellare per i solai ed alcune pareti interne. L’aspetto più impegnativo sia dal punto di vista architettonico che da quello strutturale è stata la realizzazione del cortile interno nell’ex edificio agricolo, che è diventato un pozzo di luce grazie ad una suggestiva apertura nel tetto.